04.17.09
Marcello scultore
Marcello Pirro,ha realizzato,ad Apricena, in piazza dei Mille(Forum della croce)un monumento ai Caduti, commissionato dalla amministrazione comunale del paese.
L’opera dello scultore al momento della sua visibilita’ ha deluso molti concittadini che probabilmente non hanno inteso il carattere simbolico della scultura.
La scultura, a mio modesto parere e’ una lastra dalla famosa pietra di Apricena presa direttamente da una cava:rappresenta una enorme ALA.una SOLA.Simbolicamente Un’ALA spezzata.Una sola ALA.
Simbolicamente un’ALA SPEZZATA dalla guerra e dei caduti in guerra
Un’ALA direttamente donata dalla terra al popolo di ogni guerra
Visibilmente,esteticamente e’ gradevole e l’intelligenza dello scultore e’ proprio quello di aver reso il monumento direttamente da madre terra che piange i suoi figli,i suoi tanti, tantissimi caduti di ogni guerra
Michele Lombardi
04.16.09
De Profundis- Marcello Pirro – english
De profundis – Marcello Pirro
A day(on Sunday)
The death will call on me
With his own delicacy
Just to tell me “it’s over”
I couldn’t reply
They will dress me as if in a feast
The white gloves and the shining shoes
Perfectly haired I’ll tell my last auditorium
I’ll loose the urgency of soliloquium
And the haste of living
Without time I’ll write the last epigram
Which will be only mine in the eternal time of the grave
04.15.09
Appello – Apricena
Apricena, questa tranquilla comunita’ adagiata ai piedi del monte Gargano,
ha generato,nel secolo appena concluso due grandissimi personaggi
Due poeti:Marcello Pirro.Matteo Salvatore.Matteo, nella sua poetica
Semplicita’ ha scritto musiche e parole dialettali di una stupefacente
Semplicita’.
Marcello e’ stato un TITANO nel mondo dell’arte spaziando l’intero
globo terrestre.Le sue opere scultoree, i suoi disegni sono esposti nei piu’
importanti musei del mondo.
Personalmente sono stato amico piu’ di Marcello che di Matteo.Unicamente
per differenze di eta’.
I due grandi purtroppo non sono piu’ fra noi.Ci hanno lasciato per sempre.
Ma noi uomini degni di essere tali non possiamo,non dobbiamo dimenticare.
Perche’ i nostri figli hanno il diritto di sapere.
Non voglio entrare nei meandri della politica e della burocrazia
Semplicemente chiedo agli amministratori della nostra comunita’ di intestare
A Marcello e a Matteo le due strade dove ebbero i natali apricenesi
Perche’ i nostri figli, i nipoti possano dire con orgoglio:mio padre, mia madre,
mio nonno ha conosciuto di persona Marcello Pirro, Matteo Salvatore
Michele lombardi
04.14.09
Marcello Pirro
SE NON DOVESSI TORNARE SAPPIATE
CHE NON SONO MAI PARTITO:
CHE IL MIO VIAGGIARE FU TUTTO UN RESTARE QUA,
OVE NON FUI MAI
MARCELLO PIRRO
Marcello Pirro , poeta
IL VIAGGIO VERSO LA NOTTE E’ COMINCIATO
SARA’ LO STESSO TRENO DEL SOLE A BUCARE LE NEBBIE
TRA SAPORI E DISSAPORI
LA MEMORIA MI TERRA’ PER LA GOLA
PERCHE’TACCIA MI ACCAREZZERA’ GLI OCCHI
SIAMO AL CAPOLINEA OCCHIO DI FALCO
L’ODORE DELL’UVA MATURA E’ LONTANO
PROSSIMA LA SEMINA
TRA POCO IL FERRO DELLA GONDOLA E IL SENSO
TI CHIEDERANNO DI QUESTA LUNGA ASSENZA
NOTIZIE CONCRETE DELLA TUA BISANZIO