martedì 12 febbraio 2008

Padrone mio – Matteo Salvatore

Posted in Matteo Salvatore tagged a 1:34 di hotwine



Padrone mio
Padrone mio, te vojo arrecchire,
padrone mio, te vojo arrecchire,
come nu cane i vò fatijà,
come nu cane i vò fatijà.

Quando sbajo damme li botte,
Quando sbajo damme li botte,
vojo la morte, nun me caccià.
vojo la morte, nun me caccià.

Tengo li fiji, ca vojono lu pane,
chi ci lu da è lu tatà.

Padrone mio

Padrone mio ti voglio arricchire,
padrone mio ti voglio arricchire,
voglio lavorare come un cane,
voglio lavorare come un cane.

quando sbaglio dammi le botte,
quando sbaglio dammi le botte,
voglio la morte, non mi cacciare.
voglio la morte, non mi cacciare.

Ho i figli,loro vogliono il pane,
chi glielo da è il papà.

https://terradelrimorso.files.wordpress.com/2008/02/padrone96.png

17 commenti »

  1. anselmo botte said,

    Padrone mio è una ballata che mi collega alla situazione vissuta oggi dagli immigrati nelle nostre campagne. I livelli di sfruttamanto che subiscono sono forse anche maggiori di quelli che hanno conosciuto i nostri braccianti.
    Credo che la userò come introduzione su alcune riflessioni sulla presenza della manodopera agricola immigrata nella nostra agricoltura.
    A. Botte, Cgil Salerno

  2. hotwine said,

    Sono d’accordo con te. Non possiamo rimanere a guardare dinanzi a tanta crudeltà, perché di crudeltà si tratta. L’anno scorso un servizio de “L’Espresso” aveva mostrato le pessime condizioni a cui erano sottoposti i braccianti dell’area del foggiano, per lo più extracomunitari, coinvolti nella raccolta dei pomodori. Ma non ci voleva l’Espresso perchè queste cose le conoscono tutti lì. Guadagni intorno ai 15 euro per oltre 12 ore di lavoro. Non ci sono parole per definire tale sfruttamento.

  3. l’ho conosciuto personamente Matteo Salvatore come facchino scaricatore di
    sacchi di farina al panificio di mio zio Giovanni Perrone ad apricena dove attualmente ho la mia residenza————————–
    Lui e suo fratello Umbertino( batterista) da soli facevano una orchestra di ritmi incredibili- bastava un pezzo di pizza al pomodoro per deliziarsi di canti intervallati da un autentico superbo cabaret
    noi ragazzini capivamo poco di musica popolare pero lui ci raccontava le
    storie dei fascisti e noi morivamo dal ridere
    insomma lui, umbertino, la sorella beatrice che voleva sembrare una diva
    di holliwood in pochiminuti bloccavano via roma- ad apricena- e che spettacolo, che delizia
    ma apricena non lo amava non lo capiva perche’ era un zik zik-soprannome dequalificante
    insomma la gente non lo capiva lo chiamavano un cafone un zerbinotto
    nemo profeta in patria
    ma a foggia lo capivano di piu e ilsindaco agostinacchio ogni anno in agosto gli faceva fare un concerto in piazza cattedrale per aiutarlo economicamente perche’ era poverissimo e viveva in un sottano squallido=
    lui mi voleva bene perche’ ero il nipote di Giovanni Perrone che tanto lavoro gli aveva dato ad apricena
    dequalificante

  4. ho in stampa ad apricena un saggio linguistico( sono prof.di lingue straniere)in pensione dal titolo
    APRICENA=dialetto e filologia MATTEO SALVATORE= UN POETA ANALFABETA

  5. ho in programma di scrivere gli ultimi anni di matteo ospite di una famiglia
    dimattinata(fg) ma ho bisogno della consulenza e relative notizie da parte di
    tonino sacchetto un ragazzo trentenne di apricena che quotidianamente era insieme a matteo che lo chiamava il generale
    Purtroppo ora sono in Sofia- bulgaria per lavoro ( insegno lingua e letteratura italiana al liceo italiano di sofia) e anche perche convivo qui con una deliziosissima donna bulgara(sono vedovo0
    TONINO SACCHETTO SA TUTTO DI MATTEO ossia del Generale
    ad apricena dove e’ sepolto non c’e’ al cimitero neanche una insegna
    “tomba di matteo salvatore” i professionisti del paese lo hanno sempre snobbato= era un zik zik= facchino e scaricatore di sacchi di farina

  6. l’ultima volta che ho visto matteo e’ stata a foggia una sera d’estate al bar sotto i portici=== abbiamo preso insieme il caffe’ e lui ripeteva sempre oh
    come sono felice ho incontrato il nipote di nannino perrone
    sono felice
    dopo quella sera non l’ho incontrato piu’ a foggia
    l’anno dopo ho visto la sua bara di noce scuro come la sua chitarra in via roma-la via che porta al cimitero- verso l’eterno riposo E’ stato un grande della musica ma pochissimi lo hanno capito= eugenio bennato teresa de sio
    e forse anche renzo arbore.
    e’ nato povero in una misera casetta di fronte al cimitero al campo sportivo
    e ora giace in una tomba quasi anonima al cimitero di fronte al campo sportivo di apricena

  7. hotwine said,

    Grazie delle testimonianze Michele.

  8. michele lombardi said,

    ciao Domenico,mi fapiacere di avermi contattato.sono stato molto impegnato con la scuola ma ora sono abbastanza libero da poter dedicarmi
    al caro amico matteo Salvatore.ho contattato molti amici di Apricena che sicuramente mi invieranno materiale molto interessante.
    Risiedo sempre in Bulgaria, ho molto tempo libero da dedicare a lmio compianto amico Mattijucc- zik– zik–

  9. Per onesta’ intellettuale,bisogna riconoscere che la poesia di Botev,Vaptzarov, Vazov da delle emozioni autentiche e uniche per cui possiamo
    candidamente affermare che la poesia bulgara ha veramente la cosiddetta
    marcia in piu’

  10. Cugin't Corrado said,

    Navigando navigando mi sono imbattuto nel tuo sito e sono rimasto stupito
    e contentissimo di averti incrociato. Avremo così la possibilità di scambiarci i saluti , le notizie e le cronache paesane. A quanto letto te la passi bene. Mi fa immenso piacere. Matteo Salvatore ,nel periodo in cui lavoravo a Foggia lo incontravo quasi quotidianamente,veniva sempre in banca e si tratteneva piacevolmente con gli apricenesi e si beava della sua ‘Apricenesità’. Mi ha anche regalato uno degli ultimi CD. Ai suoi funerali anch’io, con Elena lo abbiamo onorato e molto spesso quando vado al cimitero passo davanti la sua tomba dove è sempre presente qualche fiore.
    Da morto viene ricordato anche con rappresentazioni musicali.lo spazio disponibile sta finendo. Ti saluto e ti abbraccio caramente.Corrado

  11. caro cugino e’ stata una grande e bella sorpresa il tuo intervento su questo sito terradelrimorso,io ricordo Matteo e Umbertino che scaricavano sacchi di farina al forno
    e ricordo bene la principessa BEATRICE che era sempre vittima di pernacchie che faceva il grande cic-tton-.Sono felicissimo di leggere qualche tuo ricordo di Matteo.
    Non preoccuparti dello spazio disponibile, puoi continuare a scrivere anche oltre lo spazio,dove vedi ilmio nome e la mia e-mail.
    Come sicuramente avrai letto ho incontrato una sera Matteo con il mio amico Marcello Bellusci a Foggia.Su questo sito come avrai sicuramente letto, siamo in tre a scrivere con una certa continuita’.
    L’ ingegnere elettronica Antoaneta Neshkova, e Hotwine(Domenico Quaranta) un caro amico di Grottaglie che a breve discutera’ , a Pisa,la tesi di laurea in ingegneria.
    Quell’imbestato di Tonino Sacchetto non ancora scrive niente sopra a Mattijucc- zik- zik-
    Il grande pupatazz-Gabriele Augelli,il ragioniere, mi ha promesso di scrivere su Matteo ma finora ha scritto solo un paio di cose,vorrei scrivere di piu’ ma non ho materiale interessante.
    Il sito-blog nostro va forte come avrai sicuramente letto il numero delle visite,
    vorrei scrivere i testi-poesie di Matteo ma con me ho solo un cd con la poesia il pensionato.
    Elena, mi raccomando a te scrivi in dialetto le poesie di Mattijucc- zik- zik- zija’(cugino)toglimiun dubbio,ZI n-kol- teneva un figlio o una figlia?

    ciao Corrado la Bulgaria e’ una cosa fina c- magn- c- vev- e c- car-k-
    statt- bbon- uaglio’
    da Antoaneta,M-k-l, ca so ji- e da Veselina la mia quaglia bulgara
    madonna mij- quant so cuntent ka tu scriv- qua

  12. Il Ragioniere Corrado Perrone e’ mio cugino di primo grado, vive ad Apricena,credo da pensionato, o prossimo alla pensione, come me–
    Domenico, inseriscilo nello staff insieme alla moglie ELENA, professoressa di lettere che sicuramente dara’ lustro intellettivo al nostro sito.
    Vi abbraccio.

    A febbraio ha fatto Cento metri di neve a Sofia,ora la temperatura e’ decisamente salita
    CUGI’ salut-m a sorm la dottoress- a pupatazz e a Marcell Pirr-
    E’ lett- sop- lu sit- dla prucin- ca Marcell- sta a la Prucin-( Cugino, salutami a mia sorella la dottoressa,il ragioniere pupo Gabriele Augelli e MArcello Pirro,ho letto sul sito web di Apricena che Marcello Pirro, poeta si e’ trasferito a lu paes- nostr-)

    proff_52yahoo.com e’ il mio e-mail-ho ricevuto il tuo sms

  13. Caro Marcello Pirro,ho saputo con gioia e piacere che ora risiedi ad Apricena,l’ho letto sul sito web di apricena.Io,da vedovo ,convivo con una deliziosa quaglia bulgara,ho scoperto la bellezza della letteratura bulgara,qualcosa puoi leggere su questo blog di musiche e poesie dialettali.
    Non sono sicurissimo ma in agosto trascorreremo ,io e la mia compagna,le ferie al paese.un abbraccio,michele

    Marcello PIRRO,e’ un poeta,pittore apricenese che da giovanissimo si e’ trasferito,con la famiglia al nord italia,Venezia.Non ha mai dimenticato la lingua madre apricenese e ha sempre usatonei rapporti di amicizia il dialetto apricenese.
    ciao Marce’ sei un grande
    Michele

  14. Marcello,mi devi fare un regalo,devi scrivere qui una tua poesia
    mo n- d-cenn ka no so no quann- veng- a la prucin- t- bott- l-occhij
    su wikipedia alla voce apricenesi illustri manchi tu mi dai il permesso di inserire il tuo nome>?
    ( Ora non dire di no se no quando vengo ad apricena ti gonfio gli occhi)

  15. Marcello, tu che hai qualche anno piu’ di me probabilmente avrai avuto dei contatti con matteo zik- zik- degli episodi,dai metti in moto i ricordi della tua giovinezza ad Apricena
    scrivi una bella cosa sul nostro poeta dialettale.

  16. pirro matteo said,

    Purtroppo MARCELLO PIRRO è morto il 28- 11-2008 è su sua precisa indicazione è stato seppellito ad Apricena da emigrante al nord ha sempre amato la sua terra ed i suoi concittadini Ha dato lustro e popolarita con le sue opere esposte in tutto il mondo wwwmarcellopirro.com è il suo sito internet . Per quanto riguarda MATTEO SALVATORE per tutti NOI ZIK-ZIK lo ha ben conosciuto e nella villa di Apricena si sono divertiti con chitarra una ballata . Sono certo che se si ritrovano nell,aldila si faranno ottima compagnia e ad APRICENA arriveranno tante belle cose Ciao a tutti Matteo Pirro fratello minore di MARCELLO

  17. Federico said,

    Ciao Michele, sono un ragazzo di 21anni molto interessato al repertorio di Matteo Salvatore. Io ci sono arrivato tramite Vinicio Capossela, però ho scoperto subito i suoi capolavori. Non sono propriamente di Apricena, ma di Campobasso…però…
    Volevo soltanto dirti che, proprio in questi giorni, sto digitalizzando tutto il disco “Le quattro stagioni del gargano”, ormai introvabile (per uno strano destino del caso mio padre lo regalò a mia madre tanti anni fa), dove ci saranno per lo meno una cinquantina di brani (e una piccola introduzione che sto trascrivendo sulla copertina). Te lo scrivo nel caso potesse interessarti, in cambio io sarei molto interessato ai testi, non è che per caso hai qualcosa?


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