martedì 24 marzo 2009

A mia madre

Posted in Bulgaria tagged , , , , a 23:28 di hotwine

TO MY MOTHER – HRISTO BOTEV

WAS IT YOU,DEAR MOTHER,KEENED SO PLAINTIVELY
CURSED ME FOR THREE LONG YEARS
TO WANDER A HOPELESS VAGABOND,
TO ENCOUNTER WHAT MY SOUL DESPICES?

HAVE’NT I SQUANDERED FATHER’S SAVINGS
WOUNDING YOU DEEPLY
WHILE MY GREEN YOUTH,DEAR MOTHER
DRIES UP AND FADES,SORELY AFFLICTED

MY GOOD FRIENDS DEEM ME HAPPY
BECAUSE I LOUGH TOGETHER WITH THEM
THEY DON’T KNOW HOW I ROT INSIDE
HOW MY YOUTH HAS FELT THE FROST’S STING

HOW COULD THEY KNOW? I HAVE NO FRIENDS
TO CONFIDE THE SECRETS OF MY HEART
WHOM I LOVE WHAT-WHAT I BELIEVE IN
MY DREAMS AND THOUGHTS……MY SUFFERING

BESIDE YOU THERE IS NO ONE,DEAR MOTHER
YOU ARE MY LOVE AND FAITH
BUT I, NO LONGER HOPE TO EMBRACE YOU,
MY HEART TURNS TO ASH

I DREAMED MANY A DREAM
WE’D SHARE HAPPINESS AND GLORY TOGETHER
BUT FOR ALL MY DESIRES,A PITY LAY IN WAIT
ONE THING REMAINED,POOR ONE

TO FALL INTO YOUR DEAR EMBRACE

SO THIS YOUNG HEART,THIS SUFFERING SOUL
MIGHT SEEK YOUR SOLACE,POOR WRETCH
FATHER AND SISTER,AND DEAR BROTHERS,
I WANT TO EMBRACE YOU WITHOUT HARD FEELING,

THEN LET MY VEINS TURN COLD
THEN LET ME ROT IN THE GRAVE

traduzione

A MIA MADRE
Mamma, non eri tu quella donna che si lamentava
per tre lunghi anni fino a rendermi un vagabondo,
da disprezzare la mia anima?
Non sono stato io a dissipare gli averi paterni
lasciandovi una profonda ferita
mentre la mia verde eta’ si inaridiva nel dolore
i miei cari amici mi pensavano felice perche’ insieme ridevamo
Non sapevano i miei dolori
non conoscevano il freddo della mia anima
ma come potevano sapere?
Non avevo amici cui confidare
i segreti del mio cuore
chi amavo, in cosa credevo
i miei sogni, i pensieri……..le sofferenze
OLTRE TE, MAMMA, NON HO NESSUNO,
Tu sei ilmio amore, la mia fede
Ma non spero piu’ di abbracciarti
Il mio cuore diventa cenere
Molto ho sognato mamma cara
avremmo condivisoinsieme felicita’ e gloria
Avevo la forza cos’altro potevo desiderare?
Ma per ogni mio desiderio una fossa e’ pronta
Un desiderio, uno solo, e’ rimasto nella mia anima
CADERE NELLE TUE BRACCIA
Cosi che questo giovane cuore, quest’anima infelice
possa sentirsi viva e trovare sollievo,povero me,
Padre, sorella e Cari fratelli Vi abbraccio senza emozione
LASCIATE CHE LE MIE VENE DIVENTINO GHIACCIO
E LASCIATEMI MARCIRE IN UNA TOMBA

prof.Angelo Michele Lombardi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: